Informazioni editorialiLe strade sono lo spazio pubblico di ogni insediamento, il vuoto necessario ad ogni costruito. Proprio perché spazio pubblico, la strada è l’espressione della ricchezza di vita, della evoluzione, delle contraddizioni, della cultura della comunità che la vive.
Ci sono strade per stare, luoghi in cui passeggiare, canali di traffico e strade celebrative. La strada è un teatro, un palcoscenico totale: le facciate sono le sue quinte e chi le vive i suoi attori e spettatori.
Questo libro è dedicato ai progetti contemporanei di strade urbane, nuove o riqualificate. Ambiti in cui la performance del progetto innovativo e di design è distinguente e attrattiva. Dai progetti all’interno di contesti storici alle strade-paesaggio, dalle strade costiere a quelle coperte.
Diversi esempi che restituiscono vivibilità contro la prevaricazione veicolare, attribuendo una densità di immagine e un privilegio dell’architettura che ha riportato la strada a riprendere il suo ruolo di luogo di sosta, passeggiata, transito di protoveicoli, feste e mercati, con esiti molto vari ed esemplari.
L'autorePaolo FavolePaolo Favole, architetto, libero professionista, con studio in Milano, svolge attività nell’ambito dell’edilizia e dell’urbanistica. È autore di numerosi articoli e saggi sulla Storia dell’Architettura e la storia della città, sulle quali tiene regolarmente conferenze e seminari in qualità di relatore. È stato assistente di Storia dell’Architettura per alcuni anni presso il Politecnico di Milano ed è Professore a contratto di Storia dell’Architettura Contemporanea. Ha già al suo attivo numerosi testi.