Gli scacchi di Luca Pacioli

Evoluzione rinascimentale di un gioco matematico

Diego D’Elia
Duilio Contin
Attilio Bartoli Langeli
Enzo Mattesini
Alessandro Sanvito
  • Pagine: 280
  • Formato: 24 × 28,5 cm
  • ISBN: 978-88-95642-08-6
  • Rilegatura: Brossura
  • Pubblicazione: 01/2007
  • Editore: Aboca
115,00 €
Scheda
Informazioni editoriali

Nell’ambito della pur ricca letteratura di settore, il libro entra a pieno diritto nel gruppo dei più innovativi, grazie al carattere inedito del manoscritto De ludo scachorum che gli fa da base.
Il libro affronta l’esame critico dell’originale e ne assegna la paternità al grande matematico rinascimentale, allievo di Piero della Francesca e amico intimo di Leonardo. Strettamente associato alla riproduzione in facsimile dell’opera pacioliana, il libro è frutto del contributo di linguisti, paleografi e maestri scacchisti che affrontano argomenti complessi quali il profilo storico del gioco degli scacchi, le fasi del rinvenimento e la trascrizione del manoscritto, l’attribuzione della paternità e la tecnica scacchistica usata dal Pacioli. Questi, alle regole tradizionali aggiunse quelle alla “rabiosa”. Centoquattordici schede, con la trascrizione dettagliata dei singoli “partiti” e la risoluzione dei problemi scacchistici, completano il contenuto del libro.

Gli autoriDiego D’Elia

Diego D’Elia, storico degli scacchi.

Duilio Contin

Duilio Contin, bibliologo e direttore della Bibliotheca Antiqua di Aboca Museum.

Attilio Bartoli Langeli

Attilio Bartoli Langeli, docente di Paleografia all’Università degli Studi di Perugia.

Enzo Mattesini

Enzo Mattesini, docente di Linguistica Italiana all’Università degli Studi di Perugia.

Alessandro Sanvito

Alessandro Sanvito, storico degli scacchi.