Il testo è il frutto della collaborazione tra un clinico e due odontorecnici.I contenuti e le tematiche svolti interessano la protesi fissa nei suoi innumerevoli e complessi passaggi e dove l'analisi e la realizzazione delle procedure prevedono l'uso dello stereomicroscopio, allo scopo di migliorare l'operatività in genere e ridurre così i possibili errori umani. Secondo gli autori, infatti, la lavorazione e l'analisi sotto ingrandimento sono le condizioni necessarie per ottenere il controllo del dettaglio e dei materiali impiegati nella realizzazione dei manufatti protesici.