Informazioni editorialiDa diversi decenni si sta diffondendo la cultura dell’elaborazione numerica dei segnali. Vi sono vari modi di accedere alle tecnologie dell’elettronica e dell’informatica industriale che consentono di operare in tal senso. Il testo affronta le varie metodologie disponibili, a partire dall’utilizzo di un linguaggio di programmazione grafica che consenta di sviluppare modelli e simulazioni in modo assai diverso dal passato. L’introduzione del concetto di flusso di dati tipico del linguaggio di programmazione grafica, in qualche modo alternativo al concetto di sequenza di istruzione tipico della programmazione a codice, rivoluziona di fatto la tecnica di sviluppo di sistemi di controllo e regolazione, nonché la progettazione di impianti industriali. Il testo approfondisce le tematiche relative all’utilizzo del software LabVIEW (aggiornato all’ultima release disponibile sul mercato) in ambito industriale. Pur essendo un testo indipendente, l’autore ha avuto la possibilità di intervistare più volte, sia ad Austin (Texas) sia in Italia,
James J. Truchard (Presidente di N.I.) e
Jeff Kodoski (N.I.), due dei tre soci fondatori di National Instruments. L’impostazione del testo deriva proprio dalle conversazioni avute con chi ha creato questo ambiente. Si è cercato peraltro di trattare in modo esauriente anche i fondamenti teorici e sistemistici dell’elaborazione numerica dei segnali, con una trattazione matematica adeguata al livello del testo che è pensato per studenti universitari, professionisti e progettisti. Il testo tratta con un certo dettaglio anche i processori per elaborazione numerica della famiglia Texas Instruments (la mitica famiglia TMSC320) descrivendo con particolare enfasi alcuni modelli.
L'autoreArmando ZecchiArmando Zecchi è un noto professionista dei settori dell’elettronica e dell’informatica industriale, settori in cui opera da oltre vent’anni. Direttore tecnico della rivista Elettronica Integrata, ha pubblicato oltre quattrocento articoli tecnici su varie riviste di settore. È stato ed è consulente di varie aziende, tra le quali Siemens e NationalInstruments. Collabora in modo organico con l’Università di Milano, Dipartimento di Scienza dell’Informazione, da diversi anni.